la mia psiche è grave

Stanotte mi sono addormentato e ho sognato il maestro. Era proprio lui, come Munch lo disegnava, solo che era vestito di bianco e anche i suoi baffi erano candidi. Mi guardò e scosse la testa a destra e a manca, su uno sfondo tutto nero il bianco risplendeva.
«Maestro!» gli ho gridato, sperando che si fermasse a parlarmi.
Ma lui coll’indice destro mi faceva cenno di “no” e il suo sguardo mi diceva che stavo sbagliando.
«Maestro!!!» e volò via.

