ecco
Ecco, sto avendo il mio tempo scandinavo. Non vedo l’ora arrivi quello arabo.
Non esiste, è una sporca invenzione. Non esiste, n o n e s i s t e. Non piangete per questo, in fondo forse la colpa è anche vostra. Certo, vostra. Di chi altri? Non siete forse voi che avete una vostra idea di Giustizia che prontamente vi delude? E allora smettetela di farvi queste pippe mentali, ne va del vostro cuore e del vostro stomaco.
Lo ammetto. Ho bisogno dei miei giorni da scandinavo e dei miei mesi da arabo.
Forse saprai che la peonia è di Jeannin, l’altea appartiene a Quost, ma il girasole è in qualche modo mio …” -
(V. van Gogh in una lettera al fratello Theo, gennaio 1889 - vedi)
Penso che mi sto innamorando di nuovo
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Finire di scrivere il romanzo, stamparlo in proprio, vendere tre copie, regalarne almeno il doppio. Spero che qualche copia venga bruciata. Anzi no. Fateci quello che volete. Anche un film. Ma il protagonista deve essere rigorosamente brutto e le donne devono rispecchiare la descrizione fatta nel libro. Basta con questi film coi superdivi. Basta. Vorrei che il mio romanzo fosse fatto di gente “normale” nell’aspetto, ma con qualcosa da raccontare.
«Ho tanti interrogativi che mi scorrono nelle vene»
Vedo le piantine di girasole che crescono, a dispetto del caldo torrido di questi giorni. I vestiti stesi ad asciugare vengono modulati dal vento e i loro colori con dei fiori lontani fanno da sfondo a un bellissimo cielo azzurro. (continua…)
In questo angolo di terra sin troppo ricordato da d’io, il caldo si fa sentire e parecchio. La gente dà in escandescenza, grida a più non posso, ha i nervi a fior di pelle e una psicolabilità latente.
Stanotte se non fosse stato per la stanchezza, dubito che il cane (o la gallina???) della vicina mi avrebbe fatto addormentare facilmente. Era uno stridulo incessante di un animale assatanato e non riesco ancora a capire se fosse stato un cane, una gallina o un gallo. O un’altra besta.
Fa caldo. La gente litiga più spesso. Ieri ci siamo fatti una birra in compagnia di amici, o meglio, compagni.
Forse il mio futuro lavorativo non è così nero come (me) lo (fanno) immagino(are). Chissà. Auguratemi tutto il bene possibile.
Artist: Roberto Vecchioni
Album: Il Contastorie
Year: 2005
Title: Le Lettere D’amore (Chevalier De Pas)
Fernando Pessoa chiese gli occhiali
e si addormentò
e quelli che scrivevano per lui
lo lasciarono solo
finalmente solo…
così la pioggia obliqua di Lisbona
lo abbandonò
e finalmente la finì
di fingere fogli
di fare male ai fogli…

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