diario di un fannullone

16 maggio 2007

Sei un mare

Archiviato in: Di tutto, di più — nicola @ 3:59 pm

Sei un mare

Tu sei un mare che navigo
senza bussola, ma con stelle a guidarmi;
sul tuo seno-scafo mi scavano
forti venti o mi cullano le spinte dello zefiro…

E malgrado i freddi, a dispetto delle trombe marine,
l’animo mio gioisce sulle onde:
voglio più veleggiare sulle tue onde,
e infine sprofondare, sprofondare nel mare…

di William Auld, nella traduzione di Davide Astori
[tratto dal numero di maggio 2006 del mensile Poesia]

23 marzo 2007

quello che non c’è

Archiviato in: Di tutto, di più, il giovane Holden — nicola @ 3:25 pm

Ho chiamato GVP, mi ha detto che anche a lui è stata appena tolta proprio quando ne aveva più bisogno. Gli dico che mi dispiace, mentre il buio di questa stanza mi avvolge e mi fa salire un brivido lungo la schiena. Il respiro si fa più pesante. Lei^_^ non c’è, e non c’era nemmeno quella sera, così come l’altra sera ancora, due anni fa. Il tempo passa in fretta, stanotte ne ho scritta un’altra, ma lei ancora non lo sa.
Oggi, anche oggi, ho un motivo in più per cercare di ridere.

6 marzo 2007

Poesie, eh?

Archiviato in: Di tutto, di più — nicola @ 12:41 am

Dicevano di non prestarvi attenzione, ma loro, gli squilibrati, ne avevano fatta una ragione di vita. Fu così che K. si avvicinò ciondolando con la bottiglia del liquore ancora mezzapiena, ancora mezza attaccata alle sua labbra. Mi chiese una sigaretta e da accendere, ma non seppi aiutarlo; non avevo neanche soldi da prestargli. Mi guardò con una certa pietà, con occhi lucidi:

“Sappi che mi dispiace - singhiozzò - eppure dovresti saperlo benissimo. Tutto ciò che abbiamo costruito è stato distrutto”

Gli diedi una pacca sulla spalla, dandogli la solita ragione a cui s’era abituato da diversi anni. Gli lasciai un invito per il 21 marzo sera, reciteranno le mie poesie al Palazzo Alberotanza-Roberti nel mio paese.

“Poesie, eh? Forse non lo sai, e forse non dovrei neanche essere io a dirtelo. Si sa, uno come me non è adatto alle condoglianze. Fui anche io poeta, e morii quando cominciarono a dirmi la verità. Perché la poesia è menzogna e la verità è sterile quotidiano.”

26 febbraio 2007

mille euro

Archiviato in: Di tutto, di più — nicola @ 2:16 am

Vorrei mille euro e tanto tempo per comprare e leggere tutti questi libri. E riprendere a leggere Nietzsche

23 febbraio 2007

fantastica

Archiviato in: Di tutto, di più, aforismi — nicola @ 5:34 pm

KiKKa il tuo nick sembra un continuo insulto

olen kerran lukenut sanakirjan alusta loppuun; minusta se oli ihana, kaikkea koskeva runo :-D

Ho una sorella fantastica :-D. Cmq per la cronaca, la frase è la versione finlandese di quanto segue:

“una volta ho letto un dizionario dall’inizio alla fine; mi è sembrato un bellissimo poema dedicato a tutto quanto”

8 febbraio 2007

ho voglia di ubriacarmi

Archiviato in: Di tutto, di più, il giovane Holden — nicola @ 7:37 pm

dal giovane Holden

“È pur sempre un mio diritto - disse Holden al buio della stanza dei suoi - in fondo, se non mi ubriaco a quest’età, quando potrò farlo? Non potrò mica abbracciarla da grande come faccio ora. Non so neanche se lei ci sarà affianco a me, quando io sarò grande. Non lo so, dannazione, non lo so. No, non sono arrabbiato, o meglio credo di no.
E fa nulla se da grande non avrò l’incazzatura che ho adesso. In fondo forse non crescerò mai, lo so e lo sai anche tu.”
Il buio gli diede ragione.
“Ecco, vedi?”
Però il buio cominciò a parlargli. Gli raccontò della poesia meravigliosa di 21 anni fa che di tanto in tanto si ripete quando sogna di orsi e di prati sempreverdi, e di quando a Holden piaceva raccontare nelle sere d’inverno nella baia lontano da casa. Quando di rado portava camicie e maglioni, ma qualche maglietta e felpa addosso. Quando insomma era forse meno granello di sabbia e più qualcos’altro.

5 febbraio 2007

mi sa

Archiviato in: Di tutto, di più — nicola @ 6:16 pm

mi sa che era troppo forte

Pagina successiva »

Creative Commons License
Powered by WordPress