anch’io pubblicherò un’analisi (credo lunedì) ma la mia nn sarà incentrata sui motivi di un simile voto! bensì su quello che la “nuova classe dirigente” dovrà fare se vorrà veramente rimettere il Paese in carreggiata.
…più o meno Rifondazione è nella stessa situazione, anche se i riferimenti sembrano essere un pò diversi. C’è chi vuole aprire ai Socialisti e chi, in caso non si facesse il Partito unico, pensa ad entrare nel PD.
Con i socialisti fareste solo aggregazione tra atomi.
Invece, con l’ingresso nel PD (come sto sostenendo sin dall’indomani della scomparsa della sinistra radicale dal Parlamento) andreste a coprire il fianco sinistro di quel partito, con indubbi benefici complessivi poichè a quel punto la politica del PD sarebbe più bilanciata e riuscirebbe a rappresentare istanze e interessi che, altrimenti, rimarranno fuori dalle istituzioni.
Frisbee il problema è che il Pd non può assolutamente essere paragonato ai partiti che si fondano sulla socialdemocrazia europea. Avete la metà dei parlamentari e dei dirigenti che si rivedono nel PPE, cosa c’entra tutto questo con i Labour?
credo che il PD debba risolvere parecchie cose interne. Sia a livello nazionale che locale (tu stesso hai affermato che molti “militanti” del PD locale starebbero meglio nel PdL di Berlusconi..)
Questo cuore come i tufi della Città Vecchia da tanti anni col tempo combatte una guerra da tanti anni col tempo da sopra e da sotto è tutta una lotta.
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18 Aprile 2008 @ 18:59
anch’io pubblicherò un’analisi (credo lunedì) ma la mia nn sarà incentrata sui motivi di un simile voto! bensì su quello che la “nuova classe dirigente” dovrà fare se vorrà veramente rimettere il Paese in carreggiata.
19 Aprile 2008 @ 00:06
…più o meno Rifondazione è nella stessa situazione, anche se i riferimenti sembrano essere un pò diversi. C’è chi vuole aprire ai Socialisti e chi, in caso non si facesse il Partito unico, pensa ad entrare nel PD.
19 Aprile 2008 @ 14:36
Con i socialisti fareste solo aggregazione tra atomi.
Invece, con l’ingresso nel PD (come sto sostenendo sin dall’indomani della scomparsa della sinistra radicale dal Parlamento) andreste a coprire il fianco sinistro di quel partito, con indubbi benefici complessivi poichè a quel punto la politica del PD sarebbe più bilanciata e riuscirebbe a rappresentare istanze e interessi che, altrimenti, rimarranno fuori dalle istituzioni.
20 Aprile 2008 @ 10:33
Frisbee il problema è che il Pd non può assolutamente essere paragonato ai partiti che si fondano sulla socialdemocrazia europea. Avete la metà dei parlamentari e dei dirigenti che si rivedono nel PPE, cosa c’entra tutto questo con i Labour?
20 Aprile 2008 @ 15:01
Non ne farei una questione di sigle a livello europeo (è un problema che si supera), ma di capacità di rappresentanza.
20 Aprile 2008 @ 15:18
credo che il PD debba risolvere parecchie cose interne. Sia a livello nazionale che locale (tu stesso hai affermato che molti “militanti” del PD locale starebbero meglio nel PdL di Berlusconi..)
21 Aprile 2008 @ 13:24
Si, confermo.