Ott
15
Elegia per il compagno Oreste
Nicola RuggieroTu non sei come quella foglia
d’alta betulla che in autunno
si spegne e canuta si lascia
cadere fra l’erba e la terra,
perché desideri volare
ancora, fino a quando il rosso
della pagina vien voltata
dal vento freddo e capriccioso.La luce al buio s’accompagna
e il tuo volare rende carico
di saggio vivere quel rosso
reso ancor più palese infine,
e noi le piccolette foglie
ascoltavamo le parole
d’Oreste, compagno ed onesto.Ed ora il vento s’è placato,
ed anche tu, compagno Oreste,
sembri esserti fermato un attimo
forse per un ricordo antico?
Non è importante, importa solo
che in noi permanga il senso tutto
di quella tua coerenza
di quella tua passione
di quella tua resistenza.


